La storia

La Capri-Napoli

Nel 1949 due appassionati: Aldo Fioravanti e Cesare Alfieri, per primi coprirono a nuoto, in circa 12 ore, il tragitto da Napoli a Capri, con una media di 30 bracciate per minuto.

Oggi la traversata a nuoto Capri-Napoli è una gara internazionale ufficiale su una distanza di 36 Km in linea d’aria e, sino al 1992, ha assegnato su gara unica il titolo di campione del mondo delle maratone acquatiche.

Per la sua difficoltà e per le celebri sfide in mare questa manifestazione è tra le più conosciute e celebrate al mondo. Proprio per questo, dopo poche edizioni, la Federazione Internazionale del nuoto di lunga distanza la elesse come prova unica per l’assegnazione del titolo di campione/ campionessa del mondo di nuoto lunga distanza, conservando tale caratteristica sino all’inizio degli anni ’90.

Proprio per tale motivo fu ribattezzata la maratona di nuoto per eccellenza, sicuramente una delle più difficili da affrontare e la più lunga tra quelle che si svolgono in mare aperto/oceano.

Il Golfo di Napoli ne è l’affascinante campo gara, con partenza, normalmente, da Marina Grande a Capri (con quattro sole eccezioni: 1978 da Marina Piccola, nel 2010 dalla Grotta Azzurra e nel 1981 e 2017 con un percorso sotto costa a Napoli condizioni meteo-marine proibitive) ed arrivo presso il lungomare di Napoli.

La durata di gara per i vincitori, negli ultimi anni, è compresa tra le 6 ore e 11′ e le 6 ore e 45′, soprattutto  in relazione alle condizioni del mare.

Il fascino delle maratone marine, ben più faticose di quelle terrestri, sta proprio in questo, uno sforzo spaventoso che si protrae per tante ore, in condizioni innaturali.

Del 1991 è il riconoscimento del nuoto in acque libere da parte della FINA, con i titoli iridati che sono stati assegnati attraverso varie competizioni ufficiali:

  • Marathon/Ultramarathon Series, ex World Cup (con cadenza annuale), con tappe in tutto il mondo;
  • FINA World Championships (con cadenza biennale negli anni dispari);
  • Ogni 4 anni, poi, ci sono i Giochi Olimpici con la sola competizione sui 10 km.

Alla prima apparizione alla World Championship (1991), il nuoto in acque libere prevedeva la sola gara sui 25 km. Poi, nel 1998 venne inserita anche la gara sui 5 km. Infine, nel 2000 viene realizzata anche la gara sui 10 km, la distanza che, dal 2008, è entrata a far parte del programma olimpico.

La prima competizione ufficiale annuale, invece, è stata la World Cup FINA e risale al 1993/94, all’epoca con 8 tappe che prevedevano gare su una distanza che variava dai 26 Km (Brasile: Tapes) agli interminabili 88 km (Argentina: Hernandarias-Paranà).

Dal 2007, con l’ingresso della gara di 10 km nel programma olimpico a partire da “Pechino 2008″, la FINA ha strutturato la Coppa del Mondo in 2 differenti circuiti, con tappe in tutto il mondo:

  • FINA ULTRAMARATHON SWIM SERIES (ex Grand Prix), che comprende le competizioni disputate su una distanza di 15 km o superiore e raggruppa tutte le maratone acquatiche con la maggior tradizione.
  • FINA MARATHON SWIM SERIES (ex World Cup) che comprende tutte le gare sulla distanza della gara olimpica dei 10 km.

La Maratona del Golfo Capri-Napoli, per il 2019, si disputerà il 7 settembre, come tappa finale della FINA World Ultramarathon Swim Series  ed assegnerà, per la seconda volta, il Trofeo FARMACOSMO.

Al miglior italiano il CONI Campania ha voluto intitolare il premio “Giulio Travaglio”, riconoscendo i grandi risultati riportati dal “Caimano di Baia” alla Capri-Napoli e nelle altre gare in giro per il mondo, grande amico ed uno dei più grandi della storia della disciplina.

L’organizzazione dell’evento è curata, sin dalla ripresa del 2003, dall’Agenzia “Eventualmente – Eventi e Comunicazione“.

Nel 2019 sarà realizzata la 54^ edizione complessiva, in sessantasei anni, della traversata da Capri a Napoli, la 17° nel passato recente (dal 2003, dopo un’interruzione di 10 anni).

Prima dell’interruzione nel 1992, nella vecchia veste, la traversata Capri-Napoli è stata realizzata per 37 edizioni in 39 anni. La prima edizione risale al 1° agosto 1954, mentre l’ultima disputa è del 5 luglio 1992 (non fu disputata nel 1984 e 1985).

In passato la competizione, organizzata sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, è stata sempre promossa dal quotidiano partenopeo “Il Mattino”, grazie soprattutto alla passione e l’impegno dei giornalisti Alberto Barone e Lello Barbuto, “Patron” della gara.

Per anni la gara è stata inserita  nell’ambito di una rassegna più ampia e complessa risalente ai primi anni ’50: ” La Settimana Motonautica”, che prevedeva, oltre alla maratona natatoria, anche gare di offshore, vela, sci nautico e tante altre competizioni legate al mare.

Nel 2003, alla sua ripresa, la Maratona del Golfo Capri-Napoli ha ricevuto nuovamente l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica da parte dell’allora Presidente Ciampi. Negli anni seguenti, invece, il Presidente Giorgio Napolitano ha voluto destinare una medaglia per la manifestazione partenopea, quale suo premio di rappresentanza. L’evento si avvale, inoltre, del Patrocinio e/o del sostegno, tra gli altri, di Regione Campania, Comune di Napoli, Città di Capri ed Azienda di Cura e Soggiorno di Capri.

Il successo della competizione trova riscontro nei suoi numeri (aggiornati al 2018): 641 atleti partecipanti (489 uomini e 152 donne), con un computo di 1.452 atleti partenti nelle 53 edizioni, appartenenti a 56 nazioni di tutti e 5 i continenti ai quali si aggiungono altri 249 atleti che la hanno affrontata in staffetta.

Chi conosce la manifestazione non può far a meno di ricordare i “coccodrilli del Nilo”, i famosi atleti egiziani, “inventori” di questo tipo di competizione, che per primi hanno lasciato il segno sulla gara, riportando la prima vittoria (Marei Hassan) e detentori del record di vittorie femminili (9). Ad essi, da sempre, si sono contrapposti gli altrettanto famosi “Caimani Argentini”, detentori  del record di vittorie maschili (11) e del record di presenze individuali, appartenente a Claudio Plit, ai nastri di partenza per ben 15 volte (13 + 2 nelle recenti edizioni), per la parte femminile, invece, ad Esther Nunez (ESP) con 11 presenze.

Il record di vittorie individuali, invece, appartiene ad un italiano, il napoletano Giulio Travaglio, trionfatore all’arrivo per ben 5 volte, rappresentante di una grande tradizione natatoria italiana in questa disciplina.

Infine, i 2 record in termini di tempo della competizione, appartengono a Vitalij Khudyakov (KAZ) con 6h 11′ e 27″ stabilito nel 2014 e, per la parte femminile, ad Ana Marcela Cunha (BRA) con 6h 24′ 47″ stabilito anch’esso nel 2014, l’anno dei record.

Countdown


7th September 2019
Capri-Napoli 54th edition
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66 years: 1954-2019

Capri-Napoli 2018

Capri Napoli 2017

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